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Viaggi di Cultura - Turismo culturale dal 1953 Nord Mediterraneo > Italia archeologica
Mediterraneo II
conduce Maurizio Harari

Partenza: 28/10
Ritorno: 01/11
Prezzo: €
Polizza: €
Tasse: €

Mediterraneo II è la seconda tappa di un percorso iniziato l’anno scorso: il successo e l’apprezzamento registrato per Mediterraneo I hanno convinto noi e la casa editrice Il Mulino a riproporre la stessa formula, ma in luoghi e con temi diversi. Le visite saranno principalmente dedicate alla pittura dell’antico mondo che si affacciava sul Tirreno; ogni sera ci sarà la possibilità di approfondire i temi trattati con conversazioni tenute ogni giorno da professori diversi, autori di libri per Il Mulino.
Un’approfondita riflessione sul mondo tirrenico seguendo i diversi ma complementari percorsi dell’archeologia, della storia e dell’arte.

Un itinerario nel cuore del Mar Tirreno, a cavallo della Penisola Sorrentina, che ripercorre luoghi strategici della colonizzazione greca in Occidente – dall’isola di Pitecusa (oggi Ischia) a Poseidonia (Paestum) – e centri di villeggiatura altolocata d’epoca romana, quali Baia e Oplontis.
Accanto ad alcuni argomenti portanti di contestualizzazione storica e ideologica – come l’avventura marinara degli Eubei nell’VIII secolo a.C. e il ruolo della diaspora levantina nella formazione dello stile di vita orientalizzante; o le leggendarie origini argonautiche di Poseidonia e la trasformazione etnico-culturale che la mutò, nel IV secolo, nella lucana Paestum; sino alla frequentazione, per così dire turistica, del golfo di Napoli da parte dell’élite romana nella prima età imperiale –, visite guidate e conversazioni serali saranno specialmente concepite allo scopo della nitida messa a fuoco di un grande tema di storia dell’arte antica: quello della relazione fra Pittura e Natura, rappresentando la prima il più sofisticato dei tentativi di duplicare, ingannevolmente, la seconda. Così infatti insegnano pagine famose di saggisti antichi, da Platone a Plinio il Vecchio, secondo una dualità che a più riprese anche il pensiero moderno, in competizione con quello degli antichi, ha assunto come problematica e di cruciale interesse filosofico.
Il programma comprende, in particolare, due intensi momenti di riflessione sulla pittura antica: al Museo di Paestum, con un’eccezionale sequenza di lastre dipinte del IV secolo; e al Museo di Napoli, naturalmente, con la sua celeberrima galleria di affreschi pompeiani, che ci hanno restituito la prima immagine dei modelli tardoclassici ed ellenistici oggi pienamente riconoscibili negli originali di Macedonia e Tracia.