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Viaggi di Cultura - Turismo culturale dal 1953 Estremo Oriente > Giappone
Kyoto, Nara, Kobe, Isola Naoshima
conduce Stefano Cammelli

Partenza: 04/05
Ritorno: 13/05
Prezzo: €
Polizza: €
Tasse: €

Il Giappone non cessa di stupire.Quando uno crede di averlo amato fin troppo e che in definitiva poi sia - più o meno - come molti altri paesi, il Giappone ti coglie di sorpresa. Ti spiazza.
Al ritorno da ogni ispezione (e ormai sono più di una decina), non si sa cosa presentare, cosa dire.
Il cammino Yamanobe-no-michi
in primo luogo, verrebbe quasi voglia di dire. Perché è sconosciuto, rurale, antico. Costeggia le tombe e i santuari più antichi del Giappone alternando silenzi rurali a grande arte.
O l’isola di Naoshima dove... dove quello che è avvenuto è qualcosa di incredibile e di impossibile. Un’isola quasi mediterranea dedicata interamente all’arte: dalla nostra camera ai musei, dal lavandino del nostro bagno al luogo dove si mangia. Ci resteremo un giorno intero, due notti, ma la sensazione è che una settimana non basterebbe.
Oppure la grande architettura di Tadao Ando a Kobe che ha rilanciato la città dopo il terremoto degli anni Novanta. O il Museo di Nara.
Ma poi uno si dice che non può dimenticare Sanjusangendo e i suoi mille buddha spettacolari e commoventi al tempo stesso e... insomma le cose si sommano, le emozioni di intersecano e alla fine uno, semplicemente, si arrende.
Come davanti all’Italia, quando le cose da vedere sono talmente tante e belle che non resta che arrendersi all’evidenza dell’impossibilità di raccogliere tutto in un viaggio.
Maggio, dalla metà in poi, è stagione molto stabile, segnata - almeno secondo le medie - dalla lunga e strepitosa fioritura delle azalee. Talora ci si imbatterà anche nella fioritura degli ultimi iris e del glicine. E infine Kyoto, l’incantevole Kyoto, dove ogni giorno riserva soddisfazioni che si mescolano con la serenità del luogo, la civiltà del paese, la delicatezza di una nazione che può essere molto dura, forse anche spietata, nei confronti dei propri cittadini, ma che offre momenti di pura serenità a chi la visita. Paese strano il Giappone, inafferrabile. Eppure a un italiano offre anche il fascino - del tutto inatteso - di uno stato che funziona, di una pubblica amministrazione semplice ed efficiente. La gioia di una popolazione educata, discreta e - comunque sia - sorridente.
Il viaggio è ormai per non fumatori.
Anche se i luoghi per fumare non mancano, Nara Naoshima e Kyoto sono ormai luoghi dove è universale il divieto di fumo, anche in strada.

Un viaggio molto importante. Bellissimo. Da quasi 40 anni il più amato e il più popolare di quelli offerti da VIAGGI di CULTURA. In Giappone, come in Cina e in molti altri luoghi del mondo, l’assistenza culturale è fondamentale se si vuole uscire dalla dimensione di ’consumatori di luoghi’ per entrare in quella di ’osservatori di orizzonti inattesi’.