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Viaggi di Cultura - Turismo culturale dal 1953 Vicino Oriente > Turchia
Turchia - Da Efeso ad Antalya
conduce Riccardo Villicich

Partenza: 21/04
Ritorno: 01/05
Prezzo: €
Polizza: €
Tasse: €

Ci sono occasioni che vanno afferrate al volo, guai a lasciarsele scappare.
Gli anni 2015 / 2016 sono stati anni molto duri per la Turchia e non solo per gli attentati che si sono verificati nella capitale. L’Europa - forse a ragione, forse a torto - si è sentita tradita; i democratici turchi si sono sentiti traditi; l’Occidente si è sentito tradito.
Tutto questo ha portato a un evento epocale, mai verificatosi negli ultimi 30 anni. La Turchia è stata abbandonata in massa dal turismo. Luoghi come Efeso, dove era diventato proibitivo scattare una foto, oggi sono quasi completamente deserti. Nelle località minori, nella provincia turca, la situazione è addirittura da anni Settanta. Qualche turista inglese, qualche francese: popolazioni che hanno molti decenni in più di tradizione turistica e hanno quelle arguzie – quando e dove – che si acquistano solo con l’esperienza.
Avremmo voluto proporre questa regione della Turchia già nel 2017, poi ha prevalso l’attesa. Nel frattempo ispezioni effettuate sui luoghi hanno confermato la calma da anni Settanta di una destinazione che probabilmente faticherà un po’ a rientrare nel circuito internazionale del turismo.
Pessima notizia per il paese e per la popolazione turca che soprattutto sulla costa da molti decenni si era ormai abituata a vivere di turismo, ma, se non altro, ci offre la possibilità di evitare la calca e di contribuire al rilancio della regione.
Un viaggio splendido, e un’occasione che non si ripresenterà tanto facilmente.

CARIA: È la regione sud-occidentale costiera della Turchia e confina a nord con la regione storica della Lidia, a sud con la Licia. Le sue coste hanno da sempre costituito un forte richiamo per i traffici marittimi. L’interno, di difficile accesso, arido e carsico, ha contribuito non poco ad accentuare la propensione delle popolazioni della Caria verso il mare. Dopo le dominazioni lidia e persiana del VII sec. a.C., nel corso delle Guerre persiane i Cari appoggiarono i Greci. Dal 400 a. C. circa sino alla conquista di Alessandro, la Caria fu governata da una dinastia indigena indipendente dal governo centrale persiano. Dopo Alessandro, i Cari fecero parte dell’impero seleucide, tolemaico e infine (dal 129 a. C.) vennero inseriti nella provincia romana d’Asia.
Licia: parte dell’Impero persiano (546 a.C.), conservò però una notevole autonomia e fu governata da signori locali nel V e nel IV sec. a.C. Dopo la parentesi di Alessandro Magno la Licia fu a lungo contesa tra Seleucidi e Tolomei (III sec. a.C.). Nel II secolo, sotto la protezione di Roma, fu formalmente indipendente dai Romani (168 a.C.). Per due secoli circa conservò questo stato di libera confederazione di città greche amministrate da un sinedrio federale. Sotto Claudio (43 d.C.) fu ordinata a provincia romana.