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Viaggi di Cultura - Turismo culturale dal 1953 Orizzonte Pacifico > Australia
Australia - Indigenismo, natura, arte contemporanea
conduce Davide Domenici

Partenza: 29/04
Ritorno: 14/05
Prezzo: €
Polizza: €
Tasse: €

L’Australia è ben altro che una cartolina fatta di canguri, deserti e surfisti. Attraversare il pianeta per raggiungere il “paese a testa in giù” acquista tutt’altro significato se il viaggio si trasforma in un itinerario alla scoperta dei popoli aborigeni che vi abitano da almeno 40.000 anni. Sopravvissuti a una colonizzazione britannica tanto spietata quanto efficace, gli aborigeni australiani forniscono le chiavi di lettura per cogliere la natura più profonda del continente.Non fossili di un passato che non è più, ma protagonisti di una straordinaria e tragica storia di resistenza culturale, gli aborigeni continuano a dar vita a una tradizione artistica millenaria. Sia che si tratti di pitture rupestri preistoriche, di disegni su corteccia o di acrilici su tela, le opere d’arte aborigena hanno sempre raccontato le storie del Tempo del Sogno; le avventure di quegli esseri ancestrali le cui azioni modellarono un paesaggio che da mero outback divenne così country, un territorio fatto di tracce e segni che narrano le radici più profonde delle comunità locali. Su quelle tracce si sovrapposero poi quelle di coloni, prigionieri ed esploratori inglesi (e dei loro insostituibili cammellieri afghani) che vi inscrissero storie di violenza, di perseveranza e di caparbi sogni coloniali.
Prendendo avvio tra le architetture dell’Australia urbana - dove musei memorabili introducono al lessico dell’arte aborigena - il viaggio si getta nel grande deserto centrale verso Alice Springs e Uluru, l’imponente roccia sacra che gli Europei chiamarono Ayers Rock. E quando si crede di essere arrivati alla fine del viaggio verso il cuore profondo del continente, la via del nord spalanca invece un vero e proprio secondo itinerario nel mondo tropicale dei Northern Territories, del Kakadu National Park e di Arnhem Land. Terre aborigene con paesaggi che lasciano senza parole e billabong [menadri fluviali abbandonati] che pullulano di coccodrilli, dove si scopre una tradizione di pitture rupestri che non ha nulla da invidiare a quella dell’Europa paleolitica e il cui lessico è ancora vivo nelle pitture su corteccia dei locali artisti contemporanei.
Percorrere i sentieri dell’Australia aborigena seguendo le tracce di una delle tradizioni artistiche più longeve e vitali dell’umanità, vuol dire attraversare spazi e tempi diversi che convivono in un paese che mostra tutti i volti, anche i più stridenti e contraddittori, del multiculturalismo contemporaneo.