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Viaggi di Cultura - Turismo culturale dal 1953 Sudest Asiatico > Vietnam
Tonchino Annam
conduce Stefano Cammelli

Partenza: 19/04
Ritorno: 02/05
Prezzo: €
Polizza: €
Tasse: €

È molto difficile non amare questo viaggio, frutto di una serie di ispezioni in Vietnam iniziate alle metà degli anni Ottanta e continuamente aggiornate (2016 l’ultima). L’itinerario di questa primavera scende tra le vie di una campagna silenziosa e antica. Tra villaggi contadini che non sembrano essere stati nemmeno sfiorati dal boom economico del Vietnam. Tra risaie verdissime, fiumi lenti e nascosti, monti improbabili nella loro improvvisa verticalità eppure veri. Nei villaggi, luoghi che abbiamo scoperto non senza fatica e che non compaiono talvolta nemmeno sulle carte stradali, l’incontro con un Vietnam rurale indimenticabile. Come lo può essere solo la campagna dell’Oriente che – insieme a quella di una certa Europa – ha il fascino delle zone lavorate dall’uomo, plasmate nel corso dei secoli. In una parola: civiltà, civiltà contadina.
Forse basterebbe tutto questo, ma ovviamente non per VIAGGI di CULTURA. Questi villaggi silenziosi e laboriosi sono raggruppati – ’come gregge intorno al pastore’ [M.Proust] – intorno al tempio del villaggio e alla vicina casa comunale. Nell’uno (chua) il culto degli antenati, delle divinità compassionevoli che ascoltano gli uomini e promettono aiuto. Nell’altra (Dinh) lo spazio civico, il luogo di riunione dei clan del villaggio, lo spazio delle decisioni comuni. I templi riflettono il mistero della fede: piccoli, bassi, quasi nascosti nella campagna sono uno spazio di intimità e preghiera. I Dinh mostrano superbe impalcature lignee, simbolo stesso della solidarietà contadina che tiene unito il villaggio: una foresta di tronchi che solo appoggiandosi l’uno all’altro diventano costruzione, spazio comune.
Poi... poi c’è anche tutto il resto. La celeberrima baia di Halong, la strepitosa cucina franco/vietnamita che in Hanoi conta ristoranti di grandissima qualità, il fascino sensuale e misterioso della cultura Cham e della vecchia Saigon.
Un viaggio che è un piacere fare e rifare. Nessun luogo in Asia, forse nemmeno la Cina, offre emozioni così semplici e così antiche.