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Viaggi di Cultura - Turismo culturale dal 1953 Islam > Iran
Khorasan e Iran orientale. Verso Oxiana e Afghanistan
conduce Michele Bernardini

Partenza: 07/08
Ritorno: 24/08
Prezzo: €
Polizza: €
Tasse: €

Viaggio per intenditori: di bellezza abbagliante. Se si desidera trascorrere un’estate di grandissima cultura, splendida, in uno dei luoghi più sicuri della terra... beh, non c’è dubbio: il nostro Iran Orientale è perfetto.
Andiamo in Iran regolarmente, dal 1973: con una sola interruzione di otto anni, legata alla rivoluzione islamica, l’Iran è una delle perle più importanti della nostra collezioni.
La regione del Fars (Shiraz e Persepoli) e quella di Isfahan sono tradizionalmente il cuore politico, artistico e culturale dell’Iran.
A queste aree abbiamo aggiunto una regione che a lungo ha avuto la supremazia economica e culturale sull’Asia centrale e sul Vicino Oriente. Il Khorasan tra il IX e il XII secolo rappresentò la più grande potenza economica dell’Asia, superiore alla Cina, i suoi confini si estendevano fino all’India e alla Cina stessa. Gran parte dell’Afghanistan, tutta la Persia orientale, grande parte dell’Iran esteriore erano in mano ai signori di questa regione. La loro influenza si estendeva alla vicina Khoresmia (a sud del Lago d’Aral) e alla Transoxiana (Samarcanda e Bukhara). È da questo mondo culturale che provengono contributi decisivi alla persianizzazione dell’Islam. È in queste città che mossero i loro primi passi le figure - leggendarie o meno che siano - di Firdusi e di Omar Khayyam. La ceramica del Khorasan è una delle più raffinate e “civili” dell’intera produzione persiana. Il Khorasan, splendidamente colto, ricco e potente all’inizio del XIII secolo, fu chiamato a fronteggiare l’avanzata di Gengis Khan e il prezzo che pagò fu altissimo. Tuttavia nemmeno i Mongoli riuscirono a cancellare dalla terra una cultura e una regione che tuttora conserva un ricco patrimonio artistico.
Viaggio per intenditori: di bellezza abbagliante. Se si desidera trascorrere un’estate di grandissima cultura, splendida, in uno dei luoghi più sicuri della terra... beh, non c’è dubbio: il nostro Iran Orientale è perfetto.
Andiamo in Iran regolarmente, dal 1973: con una sola interruzione di otto anni, legata alla rivoluzione islamica, l’Iran è una delle perle più importanti della nostra collezioni.
La regione del Fars (Shiraz e Persepoli) e quella di Isfahan sono tradizionalmente il cuore politico, artistico e culturale dell’Iran.
A queste aree abbiamo aggiunto una regione che a lungo ha avuto la supremazia economica e culturale sull’Asia centrale e sul Vicino Oriente. Il Khorasan tra il IX e il XII secolo rappresentò la più grande potenza economica dell’Asia, superiore alla Cina, i suoi confini si estendevano fino all’India e alla Cina stessa. Gran parte dell’Afghanistan, tutta la Persia orientale, grande parte dell’Iran esteriore erano in mano ai signori di questa regione. La loro influenza si estendeva alla vicina Khoresmia (a sud del Lago d’Aral) e alla Transoxiana (Samarcanda e Bukhara). È da questo mondo culturale che provengono contributi decisivi alla persianizzazione dell’Islam. È in queste città che mossero i loro primi passi le figure - leggendarie o meno che siano - di Firdusi e di Omar Khayyam. La ceramica del Khorasan è una delle più raffinate e “civili” dell’intera produzione persiana. Il Khorasan, splendidamente colto, ricco e potente all’inizio del XIII secolo, fu chiamato a fronteggiare l’avanzata di Gengis Khan e il prezzo che pagò fu altissimo. Tuttavia nemmeno i Mongoli riuscirono a cancellare dalla terra una cultura e una regione che tuttora conserva un ricco patrimonio artistico.