Marcello Barbanera
Marcello Barbanera è professore di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università La Sapienza di Roma. Si è specializzato a Roma in Storia dell’arte antica. Ha trascorso soggiorni di studio a Parigi con Alain Schnapp (La Sorbonne 1997), è stato borsista a Berlino con Adolf H. Borbein (Alexander von Humboldt Stiftung, Freie Universität 1998 e 2005) e a New York (The Italian Academy, Columbia University 1999). Visiting professor a Parigi (Ecole des Hautes Etudes 1997 e Institut d’Histoire de l’Art 2006), è stato nel 2008 «Kress Lecturer» per l’Archaeological Institute of America, di cui è membro. E’ socio corrispondente dell’Istituto Archeologico Germanico. Fellow del Morphomata Kolleg di Colonia (2012-13).

La sua attività di ricerca è orientata verso la storia dell’archeologia, la scultura greca, la metodologia della storia dell’arte, la storia del collezionismo, l’archeologia della Magna Grecia, la museografia, la ricezione dell’antico e la definizione di arte nella società greca.

Tra le sue pubblicazioni: Il Guerriero di Agrigento (1995), Il Museo dell’Arte classica (1995); L’Archeologia degli Italiani (1998); Ranuccio Bianchi Bandinelli. Biografia ed epistolario di un grande archeologo (2003); Original und Kopie (2006); Collezione di antichità di Palazzo Lancellotti ai Coronari. Archeologia, Architettura, Restauro (2008); Relitti riletti. Trasformazione delle rovine e identità culturale (2009); Memoria. Cultura e Costruzione del ricordo nelle società del Mediterraneo e del Vicino oriente antico (2010), [con M.L. Caldelli, L.M. Michetti, P. Matthiae]; Originale e copia nell’arte antica (2011); Il Museo impossibile. Storie archeologiche: istituzioni, uomini, idee, Roma 2012; The Envy of Daedalus. Essay on the artist as murderer, München 2013; Metamorfosi delle rovine (2013); [con A. Capodiferro] (a cura di), La forza delle rovine, Milano 2015; Storia dell’archeologia classica, Bari-Roma 2015.

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