Lampi di cultura

Vietnam, Dinh I

La casa comunale (dinh)

“Sono ancora in fiore i loto dello stagno della nostra casa comunale? ”

Così scriveva a Parigi il poeta Pham Tang in una celebre poesia ispirata dalla nostalgia di casa. Parole che spiegano bene quale somma di emozioni si concentri a livello popolare intorno a questa istituzione vietnamita che ha pochi eguali fuori dal paese.
La casa comunale - dinh - è il luogo dove il villaggio venera il suo genio tutelare: può essere una figura storica, ad esempio un generale che ha combattuto in difesa degli argini del villaggio; può essere un genio, può essere un benefattore. In ogni caso il genio tutelare è legato ai fossati, ai campi, ai confini del villaggio. Potrebbe essere genio tutelare di altri villaggi, ma raramente lo è. Ogni villaggio ha dunque il suo e in suo onore, in primavera e in autunno, si tengono grandi feste con musiche, opera, combattimento di galli.



È nel corso dell’anno che il dinh assolve alla sua funzione più importante. È il luogo delle riunioni degli uomini iscritti ai registri (appunto, dinh), il luogo dove gli uomini del villaggio discutono e prendono le decisioni più importanti. Per questo il dinh non ha mura né barriere, ma solo imponenti sostegni di legno che non impediscono agli esterni di vedere e di sentire quello di cui si sta discutendo.
Il dinh è uno spazio aperto, di tutti. Qui vengono i notabili per discutere, i ragazzi dopo la scuola per chiacchierare, qui vengono fatte le rappresentazioni scolastiche, i tornei di scacchi.

Il dinh è luogo di democrazia contadina - dunque totalitaria: la discussione è aperta e libera tra gli uomini del villaggio; le autorità dello Stato possono intervenire solo se invitate. Si discute apertamente e con intensità ma poi, una volta presa la decisione, questa coinvolge tutti e deve essere seguita e rispettata da tutti. Troppo debole una comunità contadina per permettersi distinguo letterari tra maggioranza e opposizione. E poi che si fa? Se si deve aprire un nuovo canalino per portare acqua alle risaie e una minoranza non è d’accordo... lo fanno solo quelli che hanno votato a favore?
Il villaggio contadino vietnamita ha nel dinh il luogo dove tutte le opinioni sono legittime. Poi, presa una decisione, nessuno ha la libertà di opporsi a quanto deliberato.
E così si scopre che il villaggio è più forte della famiglia ed è questa la fortuna e la forza delle campagne vietnamite.