Lampi di cultura

Vietnam, Dinh II

Ancora sul dinh

Non è una pagoda, né un tempio. Non è nemmeno la sede dell’amministrazione comunale o del partito. Né tanto meno una Casa del popolo, o un Oratorio. Dunque? Il dinh è il luogo di un potere comunitario: è laico o posto sotto la simbolica protezione di un uomo o un genio che si stima. Se fossimo a Stella, in provincia di Savona, quasi sicuramente il genio tutelare sarebbe Sandro Pertini.  Se fossimo a Roncole, nel comune di Busseto, sarebbe Giuseppe Verdi, senza dubbio.
Perché è così largo e basso, quasi da costringere a inchinare la testa per entrare? Perché si adagia sul terreno quasi per nascondersi? Tutto si spiega entrando e parlando ad alta voce: il dinh è una grande cassa armonica! La voce di chi parla viene amplificata naturalmente e chiunque, anche coloro che non possono entrare e che si assiepano all’esterno per ascoltare, sentono perfettamente anche la voce più esile dell’anziano più debole. Non ci sono, non ci devono essere segreti nelle comunitarie assemblee contadine: tutto deve avvenire alla luce del giorno.



All’interno molti, grandi pilastri di legno, in numero certamente eccessivo rispetto alla necessità di sostenere un tetto comunque molto leggero. Ognuna delle colonne, degli architravi, mostra una forza che è nulla, priva di potere, se non si organizza insieme a tutti gli altri elementi che compongono il dinh. La casa comunale è la trasposizione in architettura di una collettività, l’espressione nello spazio architettonico di un potere che può essere forte e sfidare il mondo alla sola condizione di essere unito. Così come devono essere unite le famiglie contadine del villaggio.  Nemmeno la famiglia più ricca o l’uomo più intelligente può sperare di essere qualcosa se non riesce a farsi collettività.
Quando vennero costruiti? La maggior parte dei dinh è del XV o del XVI secolo. Ma molti archeologi vietnamiti pensano che progenitore dei dinh sia stata la grande casa lunga delle popolazioni che vivevano in Vietnam prima dell’invasione cinese (I sec. d.C.). Per qualcuno i dinh sono già riconoscibili nei fregi dei bronzi di cultura Dongson, dunque del VII secolo a.C.