Lampi di cultura

Indocina, I Hmong

La minoranza Hmong



Nota anche come H’mong o Meo o Miao (in Cina). Come famiglia e comunità sono stati rappresentati (con molto affetto invero) da Clint Eastwood nel film GRAN TORINO.

Sono divisi in innumerevoli gruppi tra i quali quelli più noti in Vietnam sono i Hmong Neri che abitano la regione di Sapa e Hmong Fioriti delle regioni di Ha Giang e Cao Bang. Le denominazioni traggono origine dalle loro vesti. 

La loro è una storia particolarmente complessa e non priva di forzature politiche usate in chiave internazionale per dividere i Hmong dai cinesi e dai vietnamiti e crearne un ‘popolo’ a parte. Già in epoca coloniale francese lo sforzo dei missionari di differenziare i Hmong dai vietnamiti venne giudicato provocatorio dalle autorità della Colonia d’Indocina. Venne notato - in particolare dai primi governatori della regione inviati da Parigi - che le supposte differenze evidenziate dai missionari non rendevano i Hmong meno ostili delle altre etnie all’occupazione coloniale. I Hmong si riconoscevano in una più vasta realtà statale rappresentata dal Regno del Vietnam.

Delle loro origini si conosce abbastanza poco. Intorno all’anno zero popolazioni che parlavano la loro stessa lingua vivevano al sud del Fiume Azzuro, in zone dunque molto lontane dal confine vietnamita. Coi secoli i Hmong si spostarono verso sud. Con il formarsi dell’Impero Yuan (dinastia mongola, XIII-XIV secolo) penetrarono nel sud della Cina e varcarono il confine con il Vietnam all’inizio della dinastia Qing (XVII). La rivolta del Taiping (1850-1864) e quella detta dei Boxers (1899-1901) contribuirono molto alla fuga delle popolazioni dalle aree belliche e al loro spostamento verso sud. All’inizio degli anni Cinquanta, alla fine della colonia francese, la popolazione Hmong era saldamente rappresentata nel sud della Cina, in Laos, in Vietnam e in alcune aree settentrionali della Thailandia. Complessivamente la popolazione Hmong sarebbe oggi di circa 10 milioni di persone. Di queste - censimento del 2009 - circa 1 milione vive nel Vietnam settentrionale.

Conducono una vita molto difficile. In quanto ultimi arrivati nella regione, abitano le terre più alte, in genere oltre i 1500 m/slm. Si tratta per lo più di regioni aride, con limitate superfici coltivabili e corsi d’acqua non stabili o stagionali. In breve, vivono in sostanziale povertà in abitazioni di legno e paglia. Le loro vesti, ormai note nei mille mercati per turisti di Thailandia, Cina e Vietnam sono diventate una sorta di bandiera delle minoranze etniche dell’Asia.