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Asia Centrale: il commercio sogdiano II

Il commercio sogdiano II



Dal V al VII secolo, i Sogdiani furono i principali mercanti a lunga distanza in Asia centrale. La loro destinazione principale era la Cina settentrionale. A partire dal V secolo, migranti sogdiani si stabilirono nelle principali città cinesi e qui curarono direttamente i loro interessi. I sogdiani erano personaggi familiari nelle grandi città cinesi e sono rappresentati da innumerevoli statuette Tang con barba e occhi e nasi prominenti. 

Fino alla metà dell’VIII secolo la rete commerciale dei Sogdiani ebbe il controllo quasi assoluto del movimento di merci verso l’Occidente. Ad Alessandria nel 550, il nestoriano Cosmas Indicopleustes notò che la Persia riceveva la maggior parte della sua seta via terra e non per mare. 

La conquista dell’Asia centrale da parte degli eserciti cinesi migliorò ulteriormente le condizioni economiche in cui operavano i mercanti sogdiani. Da 640 a 755, le importazioni di prodotti di lusso occidentali aumentarono vistosamente. Al fine di finanziare la loro espansione e pagare le truppe, l’impero Tang inviò più del 10 percento delle sue entrate fiscali in Occidente, per lo più sotto forma di rotoli di seta e canapa: una manna di cui i Sogdiani beneficiarono come principali intermediari di questo grande commercio.

L’altra grande zona di espansione del commercio sogdiano erano le steppe. Pur in assenza di fonti dirette sul commercio nelle steppe durante il primo Medioevo, sappiamo che i poteri nomadi e cinesi usavano mercanti sogdiani come intermediari, e questo fornisce alcune informazioni sulle loro attività. Dalle loro basi in Gansu e a Turfan, i Sogdiani partirono come piccoli venditori ambulanti tra le tribù turche del V secolo. La lingua sogdiana prestò al turco alcune parole significative (debito, moneta, ecc.). La nascita dell’impero turco e la sua estensione in tutte le steppe contribuirono notevolmente al potere economico dei mercanti sogdiani. Fornirono ai turchi il loro primo linguaggio di cancelleria e le loro infrastrutture amministrative.

Due eventi segnarono il declino del commercio Sogdiano. La conquista araba della Sogdiana che fu lenta, contrastata, segnata da grandi massacri e distruttiva. Contemporaneamente in Cina la ribellione di An Lushan (755) segnò la fine della potenza dei Tang, il loro graduale ritiro dalle guarnigioni dell’ovest cinese. Nel vuoto di potere che si venne a creare le continue guerre tra tibetani, cinesi e uiguri ebbero ripercussioni molto negative sui commerci e l’attività economica.