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Lampi di cultura

Uzbekistan, Alessandria Oxiana

Cittadella di Kampyr-Tepe, valle del fiume Oxus, Uzbekistan

Alessandria Oxiana (Kampyr-Tepe)
Kampyr-Tepe è uno dei siti archeologici più antichi dell'Uzbekistan.
Nell'estate del 330 l'ultimo imperatore persiano - Dario III - venne ucciso mentre cercava di sfuggire a Alessandro da uno dei suoi governatori, Besso.
Alessandro volle punire il regicidio: attraversato l'Hindukush piombò sulla Battriana e Sogdiana che sottomise. Quindi - eliminato Besso - puntò a nord verso il fiume Iaxarte quando una rivolta della popolazione alle sue spalle lo costrinse a ritornare indietro.
Venne decisa la riorganizzazione della popolazione e il suo trasferimento in nuove città fondate a questo scopo. Una di queste è stata identificata in Ai Khanum  nel nordest dell'Afghanistan, l'altra è Kampyr Tepe.

La città nel suo insieme è certamente una città del IV secolo a.C. e potrebbe essere di fondazione macedone. Si narra che quando Alessandro si avvicinò a questa collina venne accolto dalla popolazione trionfante. In un greco molto incerto gli abitanti sostennero di essere discendenti di soldati greci deportati in Persia. Sembra che Alessandro non abbia creduto a questa storia e abbia ordinato il massacro di parte della popolazione.
Sedata una seconda rivolta - che presumibilmente portò allo sterminio di tutta la popolazione - Alessandro ordinò che una nuova città venisse innalzata in quella splendida posizione, sulle rive del fiume Oxus.
Con l'arrivo dalla Cina della popolazione Yuechi, ovvero con il formarsi dell'impero Kushana, la città divenne un importante centro commerciale. Mura, torri, palazzi e magazzini: a tutti gli effetti una grande città carovaniera caratterizzata da una cultura al tempo stesso Ellenistica, Greco-Battriana e Kushana.
Come tutte le città carovaniere del tempo, ospitava edifici di culto zoroastriano, buddhista e aree di culto di tipo greco.

La fine della città è abbastanza antica, molti secoli prima dell'islamizzazione dell'area. Pare che a determinarne l'abbandono sia stata una delle molte alluvioni del fiume Oxus. Coperta interamente di fango e non più agibile, la città non venne ricostruita ed è rimasta nascosta, come collina di fango, per quasi due millenni.