Lampi di cultura

Kazakhstan, Il paese (1998)

KAZAKHSTAN: il territorio

Repubblica dell'Asia centrale, delimitata a nord dalla Russia, a est dalla Cina, a sud da Kirghizistan, Uzbekistan, e Turkmenistan, e a ovest dalla Russia e dal mar Caspio. Ex repubblica dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, con una superficie di 2.717.300 kmq è, per estensione, il secondo stato della Comunità degli stati indipendenti (CSI). Almaty, la capitale, è la maggiore città del paese. 

Territorio
Il territorio del Kazakistan è formato da una vasta pianura chiusa da catene montuose a est e a sud-est. I rilievi che si innalzano lungo i confini orientale e meridionale appartengono rispettivamente alle catene dell'Altaj e del Tian Shan e raggiungono altitudini di circa 4000 m. Le regioni interne del paese comprendono le cosiddette Alture del Kazakistan, vasti altipiani digradanti a ovest verso le steppe del bacino dell'Aral e le pianure appartenenti al Bassopiano turanico, una vasta depressione situata a -28 m sotto il livello del mare. La depressione è delimitata a nord e a est da bassi rilievi appartenenti alla catena degli Urali.
La maggior parte dei fiumi più importanti scorre all'interno del paese, sfociando perlopiù nei laghi Balhaš e Zajsan, nel mar Caspio e nel lago d'Aral. La deviazione del corso di fiumi come il Syrdarja e l'Ili, attuata principalmente per l'irrigazione delle terre, ha determinato l'abbassamento del livello delle acque dei laghi Aral e Balhaš. Pochi sono i fiumi che hanno lo sbocco al mare: tra questi l'Irtyš, l'Išim e il Tobol sfociano nel mar Glaciale Artico dopo essere confluiti nell'Ob.
Il clima, di tipo continentale, è caratterizzato da inverni molto rigidi, durante i quali si registrano temperature medie comprese tra i -19 °C e i -4 °C (con minime che possono scendere anche a -45 °C), e da estati calde con temperature comprese tra i 19 °C e i 26 °C (con massime che possono raggiungere i 45 °C).

Popolazione
Con 16.987.000 abitanti (1993) e una densità di 6,2 unità per kmq, il paese presenta una composizione etnica anomala rispetto alle altre repubbliche dell'ex URSS: i kazaki, infatti, pur essendo il gruppo etnico più numeroso, rappresentano una delle minoranze (39% della popolazione), seguiti da russi (37,8%), tedeschi (5,8%), ucraini (5,4%), uzbechi (2%) e tatari (2%). La massiccia immigrazione russa nella regione, nel XIX secolo, oltre alla successiva collettivizzazione forzata delle terre e a una nuova ondata migratoria russa ostile alla popolazione locale, nella prima metà del XX secolo, avevano notevolmente ridotto il gruppo etnico kazako, recentemente accresciutosi grazie a un elevato tasso di natalità.
La religione prevalente è quella musulmana di rito sunnita, ma sono presenti anche ortodossi, protestanti e cattolici. La lingua ufficiale è il kazako, parlato dal 40% della popolazione, ma la lingua maggiormente diffusa è il russo. Con quasi il 60% della popolazione concentrata nei centri urbani, il Kazakistan ha il tasso di urbanizzazione più elevato delle repubbliche dell'Asia centrale. La capitale, Almaty, è la maggiore città del paese, con circa 1.156.200 abitanti (1991), seguita da Qaraghandi, Simkent, Semey, Pavlodar e Öskemen. Le popolazioni slave vivono soprattutto nel nord del paese e nelle grandi città, specialmente nella capitale, dove costituiscono la maggioranza.