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Lampi di cultura

Cuba, 19 sec., Il Rum Bacardi

Nel bene e nel male il nome Bacardi è legato all’isola di Cuba anche se le vicende della rivoluzione hanno portato questa azienda a trasferire altrove i propri stabilimenti e la sede sociale, cancellandola dall’isola in cui era iniziata la sua storia.

Tutto iniziò a Santiago de Cuba con Facundo Bacardí Massó, un commerciante di vino spagnolo, emigrato a Cuba nel 1830. Il rum era da molto tempo la bevanda nazionale di Cuba e tuttavia era giudicato un prodotto popolare, di scarsa qualità. Facundo iniziò a migliorare il rum (1862) agendo sulla composizione, sulla sua purificazione (filtri a base di carbone) e portandolo al colore bianco dopo averlo invecchiato in botti di rovere bianco.
La prima distilleria era in Santiago de Cuba nei cui tetti trovavano rifugio decine di pipistrelli: nacque da questa circostanza il logo - tuttora - della Bacardi.
L’azienda faticò non poco a sopravvivere: i suoi proprietari erano una famiglia indipendentista e parteciparono alle guerre di Cuba delle fine del secolo: i contraccolpi per la società non furono secondari.

Tra il 1912 e il 1930 - nonostante le ripercussioni negative del proibizionismo in USA - la ditta Bacardi aprì stabilimenti a Barcellona (1910) e New York City (1915). Nel 1930 venne inaugurato l’edificio Art Deco Bacardi a L’Avana e la terza generazione della famiglia Bacardi entrò nell’azienda. Fu quindi la volta del Messico (1931) e Puerto Rico (1936). Quando finalmente penetrò negli USA (1944) la Bacardi era ormai una azienda di respiro internazionale.

Molti membri della famiglia Bacardi si schierarono all’inizio con Fidel Castro e i rivoluzionari cubani. Le cose cambiarono immediatamente con l’arrivo di Che Guevara alla guida del Ministero dell’Economia e la svolta della politica economica cubana in direzione dell’URSS. La famiglia Bacardi e la compagnia abbandonarono Cuba quando vennero confiscati i beni cubani della società.
Tuttavia, memore delle difficoltà patite in passato legate all’instabilità politica di Cuba, la società aveva da tempo avviato filiali in tutto il mondo. Sede e marchi della società erano alle Bahamas, a Puerto Rico e in Messico.

L’abbandono di Cuba fu un colpo duro da gestire: la società aveva spinto molto sul collegamento stretto tra Rum / Cuba e Bacardi.   La crisi fu tuttavia superata e oggi la società è uno dei principali leader del settore. La fiera ostilità verso la rivoluzione cubana e Castro non è comunque venuta meno e oggi la famiglia è indicata - nella voce popolare - come una delle più attive nel vasto schieramento anticastrista degli esuli cubani negli USA.