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Cuba, 21 sec., Contro il boicottaggio USA

Cuba contro il boicottaggio

Da Remarks by Carlos Fernández de Cossío, director general of United States affairs at the Ministry of Foreign Affairs of Cuba, on the Helms-Burton Act., 22 Marzo 2019

 Ciò che Cuba è pronta a fare e ciò che Cuba è stata pronta a fare dall’inizio della Rivoluzione, quando sono avvenute le nazionalizzazioni, è avviare una trattativa con il governo degli Stati Uniti per raggiungere un accordo per il risarcimento, quello che nel diritto internazionale è definito un accordo di capitale (...). Le leggi che applicavano la nazionalizzazione erano accompagnate anche da leggi che stabilivano come sarebbe avvenuto il risarcimento. Il governo degli Stati Uniti ha semplicemente rifiutato di negoziare con Cuba per cercare una soluzione o un accordo su coloro che erano stati danneggiati dalle nazionalizzazioni. Ora, quello che Cuba ha detto allora è che siamo pronti a sederci con gli Stati Uniti e negoziare, e c’è una legge approvata a Cuba nel 1996 che ratifica quel principio, dicendo che il governo cubano è pronto a sedersi con il governo degli Stati Uniti per avviare una trattativa per compensare un accordo forfettario che compensi coloro che hanno fatto ricorso e che sono stati riconosciuti dalla Foreign Claims Commission; che in questo negoziato Cuba avrebbe dovuto conteggiare anche il risarcimento dovuto al popolo di Cuba e allo stato cubano per i danni arrecati dal governo degli Stati Uniti con le invasioni, aggressioni militari, il terrorismo, sanzioni economiche contro Cuba. Tutto il dolore, la sofferenza e i danni causati dall’ostilità degli Stati Uniti nei confronti di Cuba dovrebbero anch’essi essere compensati e quindi farebbero parte della stessa trattativa. (...)

L’idea che il blocco economico sia iniziato con Helms-Burton è sbagliata. Il blocco economico iniziò nei primi anni della Rivoluzione cubana. Fu istituito dal presidente John F. Kennedy attraverso un’azione esecutiva poggiante su una legge del 1917, nel corso della Prima guerra mondiale, e rinforzata durante gli anni successivi senza un sostegno legislativo adeguato fino al 1992, quando fu approvata la legge Torricelli, e poi nel 1996 con la Helms-Burton. Con questa legge venivano codificate tutte le sanzioni esistenti fino ad allora e le si trasformava in atto legislativo che non poteva essere modificato senza un atto del Congresso. (...)
Le tensioni tra Cuba e gli Stati Uniti sono innumerevoli e di vecchia data ... sono dovute al rifiuto del governo americano di accettare che Cuba sia una nazione sovrana e che il popolo di Cuba abbia il diritto di difendere la possibilità di costruire il suo futuro alle sue condizioni e secondo il tipo di società che vogliamo.

Quello che gli Stati Uniti non possono accettare è che Cuba sia sovrana e che sia nostro diritto essere sovrani.