Condanna della memoria e iconoclastia nell’Egitto faraonico

Con Christian Orsenigo

25,00 €
Chiamare per nome nell’Antico Egitto non significava solo indicare, ma anche far esistere, dal momento che il nome era parte integrante della personalità di un individuo e ne costituiva in un certo senso la sua manifestazione. Il nome era pertanto una seconda creazione, e la sua cancellazione avrebbe determinato la cancellazione dell’individuo stesso. Pratiche di “damnatio memoriae” – che in alcuni periodi storici come il regno del faraone eretico Akhenaton sfociarono anche in una sorta di iconoclastia – erano piuttosto comuni nell’Egitto faraonico. Tuttavia si trattava di una pratica non solo riservata ai sovrani considerati scomodi o illegittimi, ma che interessò anche i privati cittadini.

Quando

Marzo 8.
Ore 18:00.

Come

Diretta online su Zoom, 45' di lezione e 20' di domande. Dopo la diretta la registrazione e il materiale didattico saranno caricati su questa pagina. Con l'acquisto avrai accesso illimitato alla registrazione del corso, al materiale didattico (dove presente).

Indice delle lezioni

01.
Condanna della memoria e iconoclast...
Questo sito tratta i dati personali (es. dati di navigazione) ed utilizza i cookie per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Dichiari di accettarne l'utilizzo premendo sul pulsante sottostante.